Cari colleghi,
mi ha molto colpito il risultato del concorso di Parma, vinto dal nostro collega giapponese, non perchè fosse uno straniero a vincere, anzi... trovo che questo ci fa onore, visto che un collega straniero sceglie di fare cucina italiana!
Quello che mi pare interessante è la ricetta: una pasta con frutti di mare semplice e classica.
Torno sull'argomento perchè venerdí scorso mi hanno invitato come giurato a un concorso di cuochi e aspiranti chef qui a Veracruz di ricette per cucinare il "pesce leone" ( non so come si chiami in italiano ma qui vi aggiungo una foto).
Si tratta di un pesce velenoso che non supera i 30 cm di lunghezza originario del pacifico e che liberato per errore da un acquario di Miami adesso sta infestando le scogliere coralline di tutto il Golfo del Messico e dei Caraibi.
Non esistono predatori naturali in questa zona, quindi lo stanno pescando per vedere di controllarne la crescita.
Per questo si stanno organizzando dei concorsi gastronomici.
Bene, al concorso di venerdí c'erano 35 partecipanti, per lo più studenti di scuole di gastronomia. C'era di tutto e 5 cuochi in giuria, tra cui la sottoscritta.
Le ricette erano quasi tutte molto complicate, con piatti super decorati, salse, guarnizioni eccetera.
Ha vinto una mia allieva con un filetto di pesce saltato con erbe. Semplicissimo, accompagnato da un'insalata fresca condita con olio extra vergine e aceto naturale di vino rosso ( ingredienti che in tutta l'America sono rarissimi, visto che le insalate si condiscono con salse) .
Vi assicuro che non era nulla dell'altro mondo, però in confronto a tutto il resto, piatti complicati, fritti, piccanti, agrodolce, spezie orientali, il piatto ha vinto proprio per la sua semplicità.
Un po' come a Parma!
Niente fois gras, caviale, bottarga, decorazioni improbabili, salse usate solo per show, e cose strane.
Io credo che le giurie stiano cominciando a valutare con più attenzione i piatti digeribili, sani, che rispettano gli ingredienti naturali, senza ricerche esotiche che stupiscono il commensale.
In parte questo è stato sempre l'obiettivo del GVCI,,e della nostra cucina anche.
Cerchiamo di mantenere le nostre idee ben chiare e di non cadere in una ricerca che spesso ci porta molo lontano dai presupposti vitali della nostra tradizione di una cucina fresca, sana e profondamente legata al territorio.

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